segnaposto Titolo
Buber

Martin Mordechai Buber (Vienna, 1878 – Gerusalemme, 1965) è stato un filosofo, teologo e pedagogista austriaco, naturalizzato israeliano. Si deve a lui l'emersione alla cultura europea del movimento chassidico, ma soprattutto a lui si deve l'idea che la vita è fondamentalmente non soggettività, bensì intersoggettività. L'essere umano - secondo Buber - è per essenza dialogo; il dialogo  a sua volta iposa sulla reciprocità e sulla responsabilità. Né l’Io, né il Tu vivono separatamente, ma essi esistono nel contesto Io-Tu, antecedente la sfera dell’Io e la sfera del Tu.
Tra le principali opere in italiano: Confessioni estatiche, Milano, Adelphi 1987; I racconti dei chassidim, Milano, Garzanti, 1979; Il cammino dell'uomo, Magnano, Qiqajon, 1990; L'eclissi di Dio, Milano, Mondadori, 1990; Il principio dialogico e altri saggi, Cinisello Balsamo, San Paolo 1997.

Federico Battistutta: L'utopia anarchica di M.Buber
Martin Buber:
Il cammino dell’uomo
Martin Buber: Religione e religiosità
Valerio Pignatta: Utopia e comunità in Martin Buber
Siegbert Wolf: La vera realizzazione è nella comunità.
Colin Ward: Un filosofo contro (e per)

archivio futuro