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  AdamoEva
 

L’immagine sopra riprodotta è un quadro di Jean-Achille Bénouville, pittore francese dell’Ottocento, raffigurante Adamo ed Eva cacciati dal paradiso terrestre. Vediamo rappresentata la natura in tutto il suo rigoglio e splendore, e al contempo, l’uomo e la donna allontanarsi in preda all’afflizione, scortati da un angelo impietoso.
Questa è la condizione di sradicamento in cui si trova l’uomo e la donna rispetto alla natura che ci circonda e che abita nel profondo di noi; per questo c’è bisogno di una teologia della terra, delle piante e degli animali.
“Chi cerca, trova”, recita un famoso adagio e in effetti la vita è cammino, ricerca. Dobbiamo aggiungere che ciò che troveremo al termine del percorso, sarà probabilmente diverso da quello per cui ci si era messi inizialmente in viaggio. L’ideale per cui era iniziata la ricerca, così come ogni dover essere che può orientare il cammino, verranno consumati nell’immersione nel qui ed ora.
“E alla fine di tutto il nostro esplorare/ Torneremo sul punto di partenza/ E lo vedremo per la prima volta” (T.S. Eliot).

 

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