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Tolstoj

 

Lev Nikolaevič Tolstoj (Jasnaja Poljana, 1828 - Astapovo, 1910), scrittore, pedagogista, e filosofo russo. E’ stato il capostipite della corrente anarchica denominata anarchismo cristiano, pur non essendosi mai professato tale. La peculiarità della testimonianza di Tolstoj risiede nella sua etica, definibile con il seguente enunciato: "vivere secondo verità, cioè secondo coscienza". Tolstoj sa che il mondo è “mal fatto”, perché strutturato su un sistema di potere che emargina la maggioranza della popolazione, ma ciò non lo conduce alla rassegnazione. La sua visione anarchico-religiosa è antidogmatica, contro ogni potere religioso e istituzionale (ogni autorità che si frappone tra l’individuo e Dio finisce per ostacolare la libertà dell’individuo). Accanto alle sacre scritture cristiane (lette in maniera assai rigorosa), Tolstoj legge altri testi religiosi (in particolare provenienti dall’Oriente), scegliendo di praticare una vita sobria e abbracciando una dieta vegetariana. Fra l’altro, nel 1901 il Santo Sinodo ortodosso scomunicò Tolstoj per le sue idee. Tra le opere sul’argomento: Resurrezione, Milano, Garzanti, 1976; Il Bastoncino verde. Scritti sul cristianesimo, Bergamo, Servitium, 1998; Il Regno di Dio è in voi, Marco Valerio, Torino, 2001; Scritti anarcocristiani 1862-1910, Milano, Nomade Psichico, 2009.

 

 

Lev N. Tolstoj: Catechismo
Lev N. Tolstoj: La messa nel carcere
Pier Cesare Bori: "In spirito e verità" secondo Lev Tolstoj, esegeta e scrittore
Alexandre Christoyannopoulos: Tolstoy the peculiar Christian anarchist
Gloria Gazzeri :Nel centenario della morte di Tolstoj
Valerio Pignatta :Tolstoj e gli anarchici tolstojani

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