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  AdamoEva
 

“Dio è padre”, si è sentito dire tante volte. Ma su questa descrizione di Dio - che si comporta come un padre di famiglia, probo e responsabile, a volte iroso, a volte tenero - possiamo dire che allude più alla gerarchia della società che lo racconta piuttosto che a Dio stesso. Ma nel farsi e disfarsi della storia, sono emerse narrazioni differenti che hanno messo in discussione questi linguaggi. Ad esempio, all'alba dell'Europa moderna, prese corpo un pensiero elaborato da donne che avevano stretto con Dio un rapporto di straordinaria confidenza e di suprema libertà. Alcuni l’hanno chiamata mistica femminile. E’ stato un inizio. Si è poi parlato di teologia femminista e oggi si parla anche di teologie di genere. La questione di genere provoca e sollecita nuove interrogazioni che portano con sé la speranza di ripensare l’umano nella differenza e a partire dall’interazione delle differenze.




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