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Krishnamurti

 

Uppaluri Gopala Krishnamurti (Masulipatam, India, 1918 – Vallecrosia, Italia, 2007). E’ stato un pensatore e conferenziere di origine indiana. Venne educato in un’atmosfera molto religiosa, da un lato vicina alla cultura hindu, dall’altro interessata agli insegnamenti della Società Teosofica. In seguito, provò seguire per un certo periodo due importanti maestri spirituali, Shivananda Saraswati eRamana Maharshi, non risparmiando in seguito critiche verso di loro. Importante fu anche la frequentazione con Jiddu Krishnamurti, durata alcuni anni. Dopo aver rotto sia con J. Krishnamurti, che con la Società Teosofica (per la quale svolgeva l’attività di conferenziere in diverse nazioni), inizierà un periodo vissuto alla deriva tra Londra, Parigi e Ginevra; questa fase critica della sua esistenza costituirà una sorta di preludio a un cruciale momento trasformativo, che ebbe luogo in Svizzera nel 1967, da lui stesso definito come l’esperienza della “calamità”. Tale termine è stato adoperato con l’intenzione di indicare che quell’esperienza non possedeva i tratti dello stato di beatitudine o di meraviglia, come molti potevano pensare, ma era più simile a una condizione sgradevole, a una vera e propria calamità fisica e psichica.
Successivamente avverranno alcuni incontri (in Europa, in India o negli States) di natura fortemente informale, con chi desiderava confrontarsi e discutere con lui. Un tratto caratteristico dell’approccio di UG Krishnamurti è l’aver sottoposto a una critica radicale la base stessa del pensiero, negando in questo modo ogni sistema di pensiero e di conoscenza.

 

 

UG Krishnamurti: Dialogo presso l’Istituto indiano della cultura per il mondo, Bangalore, 1972
UG Krishnamurti: Pensieri sparsi
Federico Battistutta: L’anarchismo religioso di UG Krishnamurti
Federico Battistutta: UG Krishnamurti: Per una critica della ragione religiosa
J.S.R.L. Narayana Moorty: Thought, the Natural State and the Body

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